CPB 2026-2027: professionisti con ISA differenti

Il professionista che esercita un'attività autonoma e partecipa contemporaneamente a un'associazione professionale può accedere al concordato preventivo biennale (CPB) 2026-2027 anche se l'associazione non aderisce, a condizione che le due attività siano riconducibili a ISA differenti.

Lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 191/2026, esaminando il caso di un notaio che svolge la professione individualmente e partecipa a un'associazione notarile dedicata esclusivamente alla gestione delle esecuzioni immobiliari e delle aste.

Il chiarimento tiene conto delle modifiche introdotte dal Dlgs n. 148/2026, applicabili a decorrere dal biennio 2026-2027.

Concordato preventivo biennale: quali dubbi solleva il professionista?

Il contribuente istante esercita individualmente l'attività di notaio ed è contemporaneamente associato a un'associazione professionale costituita da diversi notai, che si occupa esclusivamente della gestione delle esecuzioni immobiliari e delle aste di vendita.

Avendo già aderito al CPB per il biennio 2024-2025, il professionista intende rinnovare l'adesione per il 2026-2027.

Il dubbio riguarda l'applicabilità delle cause di esclusione previste dall'articolo 11, comma 1, lettere b-quinquies) e b-sexies), del Dlgs n. 13/2024, introdotte dal Dlgs n. 81/2025.

In particolare, il notaio chiede se possa aderire al CPB indipendentemente dall'adesione dell'associazione e degli altri professionisti associati.

Perché il notaio ritiene di poter aderire autonomamente?

Secondo l'istante, le cause di esclusione non dovrebbero applicarsi alla sua situazione, considerando le specifiche disposizioni dello statuto associativo.

L'associazione può svolgere esclusivamente le attività relative alle esecuzioni immobiliari, mentre le altre prestazioni notarili rimangono nell'ambito dell'attività individuale.

Il professionista sostiene quindi che la separazione delle attività impedisca il trasferimento di redditi tra il singolo notaio e l'associazione, fenomeno che, a suo avviso, le cause di esclusione intendono contrastare.

Cosa risponde l'Agenzia delle Entrate?

L'Agenzia richiama le modifiche apportate dall'articolo 28 del Dlgs n. 148 del 7 agosto 2026, che hanno circoscritto l'applicazione delle due cause di esclusione dal CPB.

A partire dal biennio 2026-2027, le cause di esclusione in esame non operano quando il professionista e l'associazione partecipata esercitano attività economiche riconducibili a ISA differenti.

Pertanto:

  • il professionista può accedere al CPB anche se l'associazione non aderisce;
  • l'associazione può accedere al CPB anche se non aderiscono tutti gli associati che dichiarano individualmente redditi di lavoro autonomo.

In entrambi i casi, la condizione rilevante è la riconducibilità delle rispettive attività a ISA differenti.

Quali ISA applicano il notaio e l'associazione?

Nel caso esaminato, l'Agenzia rileva che, per il periodo d'imposta 2024, risultano presentati due modelli ISA diversi:

Soggetto Modello ISA Codice ATECO
Notaio individuale DK01U – Attività degli studi notarili 69.10.20 – Attività notarili
Associazione professionale DK30U – Attività di supporto alle attività legali, giuridiche e notarili 69.10.30 – Attività di supporto alle attività legali, giuridiche e notarili

L'Agenzia conclude che il notaio può accedere alla proposta di CPB 2026-2027 a prescindere dall'eventuale adesione dell'associazione, purché entrambi continuino a svolgere attività riconducibili a ISA differenti.

La conclusione presuppone la corretta applicazione dei codici ATECO e degli ISA, circostanza che l'Agenzia precisa di non aver verificato nell'interpello.

Restano inoltre impregiudicate le verifiche sugli altri requisiti di accesso e sulle eventuali cause di esclusione, decadenza e cessazione dal concordato.

FAQ sul concordato preventivo biennale 2026-2027

Il professionista può aderire al CPB se l'associazione non aderisce?

Sì, per la causa di esclusione esaminata, se le rispettive attività economiche sono riconducibili a ISA differenti e sussistono gli altri requisiti previsti.

Tutti gli associati devono aderire al concordato?

Non necessariamente. L'associazione può accedere al CPB senza l'adesione di tutti i professionisti associati che dichiarano redditi autonomi individuali, se le attività sono riconducibili a ISA differenti.

Da quando si applicano le nuove disposizioni?

Le modifiche introdotte dal Dlgs n. 148/2026 alle lettere b-quinquies) e b-sexies) si applicano a decorrere dal biennio d'imposta 2026-2027.

Fonte: Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 191/2026.

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