Cassetto Fiscale: tutte le funzionalità al 2026

Il cassetto fiscale è il servizio che consente la consultazione e la gestione delle proprie informazioni fiscali, come:

  • i dati anagrafici, tra cui il domicilio fiscale e l’ufficio dell’Agenzia competente in base al domicilio
  • le dichiarazioni fiscali (le dichiarazioni dei redditi presentate, le certificazioni uniche e le scelte per la destinazione del 2, 5 e 8 per mille)
  • i rimborsi
  • i versamenti effettuati
  • gli atti registrati (locazioni, successioni, atti pubblici, ecc.)
  • le eventuali comunicazioni dell’Agenzia di invito alla compliance e le comunicazioni di irregolarità (nella sezione “l’Agenzia scrive”)
  • i crediti IVA, i crediti agevolativi e i contributi a fondo perduto.
  • i dati e le informazioni relative agli studi di settore e agli indicatori sintetici di affidabilità (ISA)
  • comunicazioni relative al Concordato preventivo biennale, dichiarazioni d’intento e di leasing/acquisto nautica, condono (L. 289/2002)
  • lo stato di iscrizione al Vies.

Vi sono recenti novità per i servizi che l'Ade intende rendere disponibili a professionisti e contribuenti, leggi anche:

API e informazioni massiva dal Fisco: regole per contribuenti e intermediari             

Vediamo come è composto il Cassetto Fiscale e come saperci "guardare dentro".

Cassetto Fiscale: come accedere

Il servizio è disponibile nell’area riservata. Il servizio è attivo tutti i giorni, per 24 ore al giorno, ma potrebbe subire rallentamenti tra l’una e le due dei giorni in cui è effettuata la manutenzione.

QR-Code per la fatturazione elettronica

Il cassetto fiscale consente ai titolari di partita Iva di generare un codice a barre bidimensionale (QR-Code) che contiene i dati relativi alla propria partita Iva e l’indirizzo telematico eventualmente scelto per la ricezione delle fatture elettroniche. Il QR-Code può essere stampato o conservato sui propri dispositivi mobili, per comunicare velocemente ai propri fornitori i dati per la fatturazione.

Cassetto Fiscale: come delegare terzi

La delega è un accordo privato che stipuli con l’intermediario di tua fiducia per autorizzarlo a usare i servizi (conferire la delega); affinché l’intermediario possa usare i servizi per tuo conto è necessario che i dati della delega siano comunicati con le modalità descritte nel seguito (attivare la delega).

Il contribuente può delegare la consultazione del proprio cassetto fiscale agli intermediari (soggetti individuati all’articolo 3, comma 3, del d.P.R. n. 322 del 1998, quali incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni), utilizzando le modalità previste dal provvedimento del 2 ottobre 2024 sulla delega unica

La delega si attiva dopo che il contribuente ne comunica all’Agenzia i dati in uno dei seguenti modi:

  • direttamente, utilizzando l’apposita funzionalità web, disponibile nell’area riservata
  • tramite l’intermediario delegato, utilizzando una delle modalità individuate dal provvedimento del 2 ottobre 2024, come modificato dal Provvedimento 20 maggio 2025.

Con le medesime modalità può essere comunicata la revoca per disattivare la delega.

La delega scade il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca anticipata, da parte del contribuente, o rinuncia, da parte dell’intermediario.

La richiesta di rinnovo può essere comunicata a partire dal novantesimo giorno antecedente la data di scadenza originaria della delega.

N.B.: utilizzando le medesime modalità è possibile delegare, oltre alla consultazione del proprio cassetto fiscale, anche altri servizi on line, sia dell’Agenzia delle entrate che dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.